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Dal Messaggero del 26 Agosto: "Nel Pd, dopo la batosta elettorale alle ultime amministrative, l’attività riprende con i posizionamenti in vista del rinnovo dei vertici nazionali, regionali e provinciali e, soprattutto, delle regionali del prossimo anno.
Domani (27 Agosto) alle 16, presso la sala del Consiglio provinciale, l’on. Piero Fassino presenterà la mozione a sostegno del candidato alla segreteria nazionale Dario Franceschini. Il responsabile provinciale di questa mozione è il segretario provinciale Mauro Gionni che si è schierato immediatamente con Franceschini.
Tra gi altri big che hanno scelto la mozione dell’attuale segretario nazionale ci sono l’ex sottosegretario Pietro Colonnella, Mimmo Procaccici, Dante Bartolomei, Margherita Sorge, Patrizia Rossini, Stefano Stracci e Valeria Senesi. Gionni, intanto, conferma quanto aveva già detto prima delle elezioni amministrative: «Non mi ricandiderò alla segreteria provinciale».
Stasera (26 Agosto) alle 21, invece, nell’auditorium di San Benedetto, presente il segretario regionale uscente Sara Giannini, ci sarà un’assemblea degli aderenti alla mozione dell’ex ministro Pierluigi Bersani che nel Piceno ha sempre avuto molto seguito. In questo schieramento figura l’ala dalemiana con l’on. Luciano Agostini e il sindaco di Offida Valerio Lucciarini, il sindaco di S. Benedetto Giovanni Gaspari, l’assessore regionale Sandro Donati, Emidio Mandozzi, Paolo D’Erasmo, Paolo Perazzoli, Lucio D’Angelo, Francesco Marozzi, Roberto Allevi eccetera.
Ma anche la mozione del chirurgo Ignazio Marino ha i
suoi sostenitori guidati dall’ex assessore comunale Vittoria Minola.
Non si è ancora pronunciato il consigliere comunale ed ex candidato
sindaco Antonio Canzian. Tornando alla riunione dei franceschiniani di
domani sera dice Gionni: «Fiducia, regole, uguaglianza, merito e
qualità sono le parole chiave che il Pd dovrà porre a fondamento della
sua azione politica».
«L’on. Piero Fassino fa
notare Gionni è stato spesso presente nel Piceno, da quando era
segretario dei Ds, ed è sempre stato molto attento ai problemi del
nostro territorio, della nostra nuova provincia, ora più che mai, anche
dall’opposizione».
«Il congresso conclude
Gionni dovrà necessariamente essere un’occasione per parlare del Pd,
finalmente dei suoi contenuti, ma non solo del Pd. Il Pd dovrà
dimostrare di saper interpretare i bisogni dei cittadini».
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