Due iniziative sul lavoro a Castel di Lama e Monteprandone
Ci segnalano che Venerdì 5 Febbraio si
terranno due iniziative pubbliche con la partecipazione dell'onorevole Cesare Damiano, già Ministro del Lavoro
ed oggi Capogruppo PD nella Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.
Il tema delle 2 iniziative (5 Febbraio ore 18:00 a Castel di Lama e alle 21:00 a Monteprandone) è: PICENO:il lavoro prima di tutto.
I principali temi individuati i seguenti:
* Patto piceno per il lavoro
* Vertenze aziendali aperte
* Ammortizzatori sociali
* Salario minimo garantito e nuovo welfare
* Protocollo d'intesa Valle del Tronto - Val Vibrata
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Riceviamo e pubblichiamo: "Informiamo i lettori del blog del fatto che, nel
quadro delle iniziative che condurranno alle elezioni Regionali della prossima
primavera si sono svolti i primi appuntamenti dell'ex Sottosegretario del
governo Prodi Pietro Colonnella, con i cittadini delle città di Ascoli e San
Benedetto. Da oggi alla chiusura della campagna elettorale oltre 100 sono le
assemblee popolari previste in tutti i comuni del Piceno sui vari temi al
centro della campagna elettorale e di maggiore rilievo per il rilancio nostro
territorio.
E' già in piena attività, infatti, la campagna
elettorale di Pietro Colonnella che, dopo aver
incontrato venerdì scorso i cittadini di San Benedetto al Cinema delle Palme,
ha presentato ieri in una assemblea densa di partecipanti agli elettori
ascolani la campagna "Insieme per un Piceno più forte".
In vista delle prossime elezioni regionali l'ex
Sottosegretario al governo Prodi ha in programma oltre cento assemblee popolari
in tutti i 33 comuni della Provincia per costituire insieme alla cittadinanza
quel nuovo "Patto Piceno" per il lavoro e lo
sviluppo sostenibile, già lanciato in occasione della petizione promossa
dall'Associazione Lavoro & Welfare che ha raccolto oltre sette mila firme.
A proposito di scelta dei candidati alle elezioni regionali
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera di Nazzareno Trevisani: "Mi devo ricredere ! Avevo considerato solo una "
stranezza"la mancata , tempestiva
divulgazione dell'esito della consultazione
fra iscrittidel PD e votanti
allerecenti primarie(così stabilisce il regolamento) svolte a S. Benedetto, sabato scorso.
Da quantoapprendo dalla stampa ( per questo mi sento in dovere di
intervenire) ho la certezza che si tratta invece di deliberata,vergognosa reticenza, posta
in atto dal Segretario Gregori nel tentativo di occultare un risultato
non gradito e mettere la sordina ad un evento che ha permesso di far esprimere
democraticamente e legittimamente ,centinaia di iscritti e di simpatizzanti ,sulle
candidature per le imminenti
elezione regionali.
Tale comportamento è dettato semplicemente da piaggeria e
sudditanza nei confronti dei suoi capi e "cape" ai qualiè
andato evidentemente "di traverso" il risultato. Perazzoli confonde l'esito
delle primarie, dove non eralui
il candidato maBersani, con una consultazione senza vincolo di "mozione", dove
contava" l'appeal" delle persone.
Dovrebbe
avere la modestia di capire che una persona può essere d'accordo con Bersani e
in disaccordo con la sua candidatura a consigliere regionale senza ritenere ciò
un giudizio offensivo nei suoi confronti,...
Magari perché lo ritiene già super caricato di impegni! Io ho
sollevato,prima di tutti, l'irrituale modalità con la quale il Segretario
Gregori ha proposto di far esprimere la volontà dei presenti. Una volta che l'assemblea
ha accettato il metodo non sipuò
ribaltare il tavolo.
E' falso che fra coloro che hanno dato indicazioni
nominativevi fossero dei nonaventi titolo. A garanzia del voto c'era un segretario di
circolo. Ciascuno halasciato le
proprie generalità(iscritti e
simpatizzanti). Basta controllare l'elenco degli iscritti e dei votanti
alle primarie (Non dubito che Perazzoli lo fara).
Per altro anche lui ha ammesso ,dal palco, che aveva
organizzato "un minimo" di claque personale.
Tutto ciò per non
ammettere : Colonnella70% e tutti
gli altri (Perazzoli compreso) 30%?
Dal Messaggero: "Nel Pd ascolano, passata la fase
congressuale e con la "partita" delle regionali già iniziata, ancora
non sembra intervenuta quella pacificazione interna a parole auspicata
da tutti.
Ora ci deve pensare il nuovo segretario regionale Palmiro
Ucchielli. Ci riuscirà? Intanto l'ex candidato sindaco Antonio Canzian
spiega il perché della sua adesione all'associazione "Luoghi Comuni"
che ha come leader l'ex presidente della Provincia Massimo Rossi (Prc).
«"Luoghi Comuni" dice Canzian è un'occasione per far parlare i
cittadini, un luogo di discussione, di ascolto, di approfondimento sui
temi. Essa intende dare ai partiti un contributo ideale e progettuale
anche attraverso il coinvolgimento a pieno titolo di loro aderenti».
«Le elezioni amministrative del giugno scorso afferma poi Canzian hanno
prodotto nel nostro territorio una lacerazione profonda nell'elettorato
del Pd e nel tessuto unitario del centrosinistra che tuttora permane e
che gli attuali gruppi dirigenti dei partiti non sembrano assolutamente
in grado di ricucire.
Dal Messaggero del 10/11/2009: Assemblea Regionale del PD
Il radicamento del partito sul
territorio e nei luoghi di lavoro, con la creazione di 50 nuovi circoli
e di un'assemblea delle organizzazioni del mondo delle professioni, ma
anche le regole, con il nuovo statuto del Pd approvato ieri.
E poi la
sfida delle Regionali, con l'apertura all'ingresso dell'Udc e delle
liste civiche nell'alleanza. Questi i punti salienti della relazione di
insediamento che il neo-segretario regionale del Pd, Palmiro Ucchielli,
ha tracciato alla prima riunione dell'assemblea regionale del partito
dopo le primarie del 25 ottobre. Il debutto ufficiale di Ucchielli,
ieri a Chiaravalle, è coinciso con il debutto della nuova assemblea
regionale, che ha tra l'altro eletto il nuovo presidente.
Si tratta di
Ilaria Ramazzotti, vice-capogruppo del Pd in Consiglio comunale a
Senigallia. La scelta di Ramazzotti, che subentra a Vittoriano Solazzi,
è nel segno della pluralità, di genere e di corrente. Ucchielli, ex Ds,
sostenitore (anche se non lo ha mai ufficializzato) di Bersani, il
segretario. Ilaria Ramazzotti, ex Margherita, mozione Franceschini, la
sua vice. Nominati anche il tesoriere, Roberto Piccinini, e la
direzione regionale.
Dal Messaggero del 8/11/2009: Rc cala l’asso: «Rossi vice-Spacca»
Prove di tenuta nel centrosinistra
per le prossime elezioni amministrative. Il capogruppo Rc in consiglio
regionale Giuliano Brandoni rivendica l'egemonia della sinistra.
E
propone il ticket con Spacca presidente e Massimo Rossi, Prc, ex
presidente della Provincia di Ascoli, suo vice. «Non c'è nulla di
pretenzioso in questa richiesta. dice Brandoni Per me il
centro-sinistra ha il trattino in mezzo ed è dunque scontato che la
sinistra rappresenti con pari dignità l'altra metà del cielo.
E'
logico pensare che in termini di rappresentanza non si possano perdere
le esperienze positive delle nostre amministrazioni locali e quella
dell'ex presidente della Provincia di Ascoli Massimo Rossi è senza
dubbio la più eminente».
Per Brandoni le Marche debbono dare una
risposta nuova alla crisi in atto e questa può partire da un
riequilibrio che riassorba passate divisioni e soprattutto dai
contenuti per non produrre quello che è accaduto per la Provincia e per
il Comune di Ascoli ora in mano al centrodestra.
Riceviamo dal sig. Tervisani Nazzareno e pubblichiamo volentieri:
Tre casi di ordinaria follia e miopia politica
1) - Caso Pro-loco. Che senso ha la conflittualità pubblica ( da tre anni), tra Gaspari e una associazione che conta oltre duemila aderenti :operatori commerciali,turistici,cittadini di vario ceto sociale e vario orientamento politico ?
La Pro-loco ha lo scopo di promuovere il " buon nome " della nostra città con iniziative culturali, ricreative,di accoglienza,ecc .
Apparentemente, ha il torto di non fare salamelecchi al sindaco; il Presidente, Marco Calvaresi, operatore alberghiero, ristoratore e concessionario di spiaggia , aderente a Confindustria turismo (già presidente del consorzio turistico riviera delle palme),tre anni fa osò criticare la politica turistica dell'Amministrazione Comunale.
Non so se è questo il vero motivo o perchè reputa di destra quella associazione, per non riconoscerla.. Gaspari è il sindaco di tutti e non può pretendere di scegliersi gli interlocutori di una associazione legittimamente costituita che, fra l'altro, ha come presidente onorario il dott. Ivano Pennesi , gia direttore dell'Azienda turistica, assessore e dirigente del P.D.